Archivi della categoria: guarino

Cronologia essenziale del Servo di Dio Card. Giuseppe Guarino

6 Marzo 1827 Nasce a Montedoro (CL) dal notaio don Michele Guarino e donna Angela Papia. 19 Ottobre 1840 Entra nel Seminario di Agrigento da cui uscirà il 3.VI.1850 dopo aver completato gli studi teologici 22 Novembre 1849 É ordinato sacerdote dal vescovo di Caltanissetta Mons. Stromillo. 1850-1855 Si perfeziona nello studio della morale e del diritto canonico e civile nel Collegio dei Santi Agostino … Continua a leggere Cronologia essenziale del Servo di Dio Card. Giuseppe Guarino »

Agrigento

Il servo di Dio ad Agrigento I LUOGHI Cenni storici Fondata intorno al 580 a. C. , Agrigento vanta un territorio in cui si insediarono i vari popoli che lasciarono traccia nell’isola. Fu sede di popoli indigeni che mantenevano rapporti commerciali con egei e micenei, il territorio agrigentino vide sorgere la polis di Akragas), fondata da geloi di origine rodio-cretese. Nella sua storia millenaria la … Continua a leggere Agrigento »

Montedoro

Il popolo di Montedoro ha venerato e venera la figura del Cardinale Guarino nel ricordo della sua santità di vita. Per il tempo in cui egli era vivente, uno storico locale, Giovanni Petix (1884 -1970) ha avuto cura di raccogliere le testimonianze desunte dagli archivi della Parrocchia, del Comune e delle famiglie del paese. Sono testimonianze dalle quali emergono l’interesse, l’ammirazione e l’affetto, non soltanto … Continua a leggere Montedoro »

Siracusa

Il Servo di Dio Giuseppe Guarino il 3 dicembre 1871 venne nominato da Papa Pio IX Arcivescovo di Siracusa. ufficio che per umiltà cercò di rifiutare, piegandosi solo di fronte alla ferma volontà di Pio IX. Consacrato il 17 marzo del 1872, si recò in quella città nell’aprile dello stesso anno e vi rimase sino al giugno del 1875 incontrando dapprima una diffusa ostilità favorita … Continua a leggere Siracusa »

Introduzione

All’inizio del terzo millennio, al termine dell’Anno santo del 2000, Giovanni Paolo II richiamò al dono e al compito della santità per tutti, affermando che «è ora di riproporre a tutti con convinzione questa “misura alta” della vita cristiana ordinaria: tutta la vita della comunità ecclesiale e delle famiglie cristiane deve portare in questa direzione. È però anche evidente che i percorsi della santità sono … Continua a leggere Introduzione »

7. L’espulsione dal palazzo arcivescovile

Il 16 luglio 1875 fu costretto a lasciare l’episcopio di Siracusa: l’anticlericalismo del governo aveva infatti ritardato la concessione dell’exequatur regio con cui si permetteva ai vescovi di prendere possesso dei loro palazzi. Il Guarino, senza scomporsi, dopo aver fatto verbalizzare la sua protesta, indossò il mantello e si recò a continuare il proprio lavoro nella pubblica biblioteca arcivescovile. L’impressione dell’opinione pubblica fu enorme: diverse famiglie nobili … Continua a leggere 7. L’espulsione dal palazzo arcivescovile »

12. “La vostra scelta me l’ha ispirata Dio, solo Lui, esclusivamente Lui”

Il 14 dicembre 1892 il vicario generale di Messina mons. Giuseppe Basile, annunziò all’arcidiocesi e all’archimandridato che papa Leone XIII avrebbe elevato alla porpora cardinalizia l’arcivescovo Giuseppe Guarino. Il 16 gennaio 1893 si celebrò il Concistoro segreto nel quale furono creati 14 nuovi cardinali, tra cui Giuseppe Guarino. Papa Leone XIII volle esplicitamente dichiarargli: “La vostra scelta me l’ha ispirata Dio, solo Lui, esclusivamente Lui”. Il Concistoro semipubblico fu tenuto il 18 gennaio 1893 e il card. Guarino ricevette la berretta rossa e … Continua a leggere 12. “La vostra scelta me l’ha ispirata Dio, solo Lui, esclusivamente Lui” »

6. Arcivescovo di Siracusa

A seguito dell’unità d’Italia e del proporsi della “questione romana”, parecchie sedi vescovili rimasero per molto tempo sprovviste di un vescovo. Il problema fondamentale era costituito dalla pretesa partecipazione del Governo italiano alle nomine dei vescovi, riservate per diritto canonico al Sommo Pontefice. Affinché il vescovo neoeletto potesse prender possesso dell’episcopio e della mensa vescovile, era necessario che alla Bolla Pontificia fosse riconosciuto il regio exequatur, concesso dal Governo previa inchiesta sull’eletto. Solo … Continua a leggere 6. Arcivescovo di Siracusa »

11. Il colera e una medaglia

Gli anni dell’episcopato messinese di mons. Guarino furono funestati da diverse calamità che si abbatterono sulla diocesi: terremoti ed epidemie di vaiolo, tifo e colera rivelarono da un lato le carenze delle strutture pubbliche, inadeguate o del tutto assenti, dall’altro fecero risplendere lo zelo e la carità dell’Arcivescovo, che si prodigava con generosità in ogni modo per assicurare aiuto ed assistenza ai bisognosi. Emblematico il … Continua a leggere 11. Il colera e una medaglia »

5. Gli anni a Palermo

Nel 1855 l’arcivescovo di Palermo mons. Planeta, giudice del Tribunale di Monarchia e Apostolica Legazia, su segnalazione del rettore del seminario di Agrigento mons. Giuseppe Oddo, chiamò Giuseppe Guarino a Palermo nominandolo segretario. Commentando questo avvenimento egli stesso dice: “Ordinato sacerdote, tornato in Girgenti, avevo promesso in ginocchio dinanzi al Crocifisso che non avrei né desiderato, né domandato cosa alcuna e che la prima situazione che dai superiori … Continua a leggere 5. Gli anni a Palermo »