Catania - Ispettoria

In ricordo di don Pino Falzone

Salesiano di don Bosco che ha dedicato la sua vita per le missioni

Lo scorso 16 Dicembre 2019 si è spento all’età di 89 anni don Pino Falzone, salesiano che ha speso la sua vita per i giovani più poveri ed abbandonati e per le missioni, con il fratello don Antonino Falzone accenniamo ad un affettuoso ricordo per questo benefattore missionario. Il ricordo della persona di don Pino accompagna oggi molti suoi allievi e confratelli salesiani; scrive don Gimmi Paternò direttore della casa salesiana di Manuba (Tunisia):

«il suo grande entusiasmo e impegno missionario  ancora oggi mi accompagna nella memoria, un grande salesiano nel senso più bello del termine, vicino alla gente».

Don Pino ha ricoperto il ruolo di animatore missionario della nostra ispettoria; uno dei primi viaggi fatto in Madagascar nel 1989 è testimoniato da un suo ricco diario scritto a mano da lui stesso. In questo diario don Pino ricorda minuziosamente, quasi giorno per giorno, tutti i suoi viaggi e manifesta tante profonde riflessioni. Fra le tante iniziative don Pino fu uno dei promotori per la costruzione del Noviziato (l’inizio del cammino salesiano) ad Ankililoaka; un altro dei suoi grandi impegni fu la sensibilizzazione per l’adozione a distanza di tanti bambini e ragazzi, inoltre ogni anno raccoglieva somme importanti di denaro per le opere salesiane del Madagascar, dell’India e delle Isole Mauritius. Ma don Pino non si dedicò soltanto alla missione fuori dalla Sicilia ma anche e soprattutto all’interno della sua terra natia, tra le tante iniziative non possiamo non ricordare che don Pino fu il fondatore ed animatore, anche a livello nazionale, del gruppo Amici di Domenico Savio (ADS), mise le basi per il futuro Movimento Giovanile Salesiano.

È bello scorgere nel profilo di don Pino un’esigenza missionaria che ha sempre caratterizzato la sua vita pastorale, soprattutto nelle case di Alcamo e Caltagirone e nei vari servizi ispettoriali che è stato chiamato a svolgere, è stato per ben due volte vicario Ispettoriale. Don Pino viveva la missione come stile di vita, finché le forze gliel’hanno permesso non si è mai tirato indietro, era insito il lui la voglia di sporcarsi le mani come ci ricorda Papa Francesco. Un precursore e promotore delle spedizioni missionarie, capace di preparare la strada per poi cedere, con tanta umiltà il posto ad altri. Un’altra caratteristica bella che possiamo riscontrare in don Pino era la sua limpidezza, la sua onestà; egli, come è possibile scorgere nei suoi diari, non teneva nulla per sé, qualsiasi offerta, qualsiasi cosa veniva appuntata nel diario e consegnata ai legittimi destinatari.

Come don Bosco, don Pino fu un uomo contemplativo nell’azione, capace di vivere la liturgia della vita e la preghiera nel lavoro costante. L’insegnamento di don Pino è ancora vivo oggi per tutti; egli ci ricorda che ciascuno può e deve essere missionario li dov’è, ciascuno di noi è chiamato ad uscire dalla propria terra per esplorare le terre dell’altro, sempre con rispetto e venerazione. Grazie don Pino per i tuo messaggi, ricordati di noi lassù in Paradiso.

 

Don Antonino Falzone

Salesiano di Don Bosco